eco B&B per riabitare il Biellese

eco b&b biellese

La storia del recupero e ristrutturazione sostenibile in bio-edilizia della Cascina per riabitare e valorizzare ciò che già esiste: eco B&B Biellese

La cascina si presentava come nella foto sopra, in stato di precaria conservazione anche perchè era stata utilizzata per anni come ricovero da un allevatore di pecore e l’attuale frutteto era un ex-vigneto.
Poi all’inizio degli anni ’80 l’ex-proprietario Calvino Prina Vitale decise di ristutturare l’esterno aggiungendo l’attuale porticato.
Il sottotetto inutilizzato, era un semplice ricovero di vecchi oggetti di famiglia e si presentava cosi:

L’idea del B&B e il conseguente recupero del sottotetto
dall’incontro con la Cooperativa di produzione e lavoro Edilcasa nasce l’idea di recuperare il sottotetto, conservando il più possibile l’esistente e utilizzando materiali a basso impatto ambientale:
il sughero come isolante per la copertura del tetto e delle pareti verticali,
il legno di castagno del nonno Giacomo ex-bottaio per il pavimento a terra,
i mattoni a vista per delimitare le nicchie,
gli infissi in legno e la scala in ferro opera di artigiani locali.
Una volta completata la ristrutturazione,
per arredare gli spazi interni sono stati recuperati i vecchi mobili della Famiglia Prina Vitale, mentre per le finiture delle pareti e la pulizia dei travi originali in legno abbiamo provveduto in proprio.


“L’abitante ha il luogo in cui abita, non tanto perchè lo possiede ma in quanto lo conosce, ne dispone, ne è consapevole e responsabile”

Un oggetto che vogliamo mettere in risalto è la stampa su seta,
una foto scattata in un viaggio dall’artista Loredana Seregni e che abbiamo valorizzato per creare una quinta visibile sui due lati.


“Porte… Aperture….Passaggi…. inviti a entrare per vedere cosa c’era di là, oltre…”
“Lasciare a qualcuno la porta della propria casa da chiudere è fidarsi di quel qualcuno, è rimettere le proprie cose nelle sue mani”